Come meditate on bass weight – Mala 25/02/2011

27 02 2011

Pace, conoscenza e consapevolezza. Lo sguardo di Mala è sereno, alla lecture della RBMA risponde alle domande competenti di Damir,  suona un pezzo dagli archivi DMZ, poi un dubplate di Coki, parla della sua esperienza con alcuni software di produzione, della sua visione di sound system music, fa girare alcuni vinili tra i divanetti e discute amichevolmente con un nutrito ma intimo gruppo di produttori, dj, addetti ai lavori vari e ascoltatori. Sorride spesso.

Negli ultimi mesi ho avuto la preziosa occasione di partecipare ai set di The Bug e Flow Dan, Kode 9, The Spaceape e Jah Shaka. Se dovessi associare idealmente un’esperienza alla parola “dubstep”, questa sarebbe Leggi il seguito di questo post »





Numa Crew, The Bug & Flow Dan, DJ Hatcha. Una serata del “finest italian dubstep, dub and garage festival”

2 11 2010

Okay, se i ragazzi dello Switch continuano così io comincio a festeggiare Halloween. Cerco di fare una cronaca rapida e a freddo del secondo giorno del Trick Or Beat 3.

La serata si è aperta con  “Higher”, e questo già mi ha preso bene, poi ho avuto il piacere di ballare anche “Open Up”, e qualche mezz’ora più in là ho felicemente constatato che a Firenze ci si carica anche con il grime (come i Newham Generals con “Hard”)! Uso Breakage per fare dei gran props alla Numa Crew: non li avevo sentiti la sera di Roni Size a Livorno, a dire il vero è da parecchio che non li sentivo, ma si confermano come il miglior sound italiano dubstep (potrei azzardare anche “bass music”) che abbia sentito finora. Qualità, innovazione e tecnica; hanno fatto una grande apertura. Anche l’mc, Daninjaz, mi sembra ulteriormente migliorato.

La cosa più grossa di tutta la serata è stata senza dubbio The Bug con Flow Dan. Niente Leggi il seguito di questo post »





Uochi Toki – Pisa 13/11/2009

16 11 2009

Le chiese sconsacrate sono potenzialmente interessanti. Specie se consacrate a qualche altra attività. Mi capita piuttosto spesso di frequentarne una, il Cantiere San Bernardo, e così ho deciso di andare a (ri)vedere gli Uochi Toki questo venerdì 13 (a dispetto di qualsiasi superstizione, comprese quelle internazionali). Ri perché li avevo già visti qualche mese fa al Tago Mago di Massa, dopo l’inaspettata esibizione di un ottimo Samuel Katarro con le sue ritmiche vocali su dei blues stravolti e contemporanei suonati con la chitarra acustica. E venerdì mi sono piaciuti di più rispetto alla volta prima (o “alla prima volta”, è altrettanto vero).

Alle undici meno un quarto ero lì, e anche stavolta un’esibizione a sorpresa. Pensavo che l’apertura Leggi il seguito di questo post »





Ministri – Festa della Birra, Trescore Balneario 28/08/2009

1 09 2009

gea fratelli calafuria ministri_festa della birra

Grandi ospiti quest’anno alla Festa della Birra di Trescore Balneario, paese in provincia di Bergamo: dagli inglesi Art Brut ai nostri Afterhours, da J-Ax fino a Le Luci Della Centrale Elettrica. E, appunto, i Ministri, accompagnati in questa data dai Fratelli Calafuria, altro noto gruppo della scena indie italiana, e dai Gea. Aprono proprio i Gea, in un clima purtroppo abbastanza disinteressato, eppure il trio bergamasco ce la mette davvero tutta per coinvolgere i presenti, che iniziano a farsi sempre più numerosi sotto al palco col passare dei minuti. I Gea propongono un rock velocissimo, con frequenti richiami ad un metal che il sottoscritto non gradisce troppo, ma si fanno voler bene. Suonano davvero poco, per lasciare il palco ai Fratelli Calafuria; con loro il concerto entra nel vivo, con un movimentato gruppo di fan che inizia un timido pogo sotto al palco. La scaletta è ben strutturata, con poche pause (necessarie dato il caldo soffocante) riempiti da goliardici intermezzi in cui Leggi il seguito di questo post »





LNRipley – Marea Festival, Fucecchio 26/06/2009

27 06 2009

Una batteria con setup ibrido (componenti acustici ed elettronici), un contrabbasso e un basso elettrici, un microfono carico e synth, mixer, groovebox. Cinque volti dietro cinque caschetti e cappucci. Poi si smascherano, rispettivamente: Ninja, Verror, Victor, Ale Bavo e Succo. Gli LNRipley, dal Groova dept. di Casasonica.

Immaginate di avere davanti a voi i Prodigy, Calyx, Sub Focus e gente così che scuote il floor componendo in presa diretta, con gli strumenti. Una situazione tra un concerto rock e punk e un rave. Eccellente anche la parte dubstep, e pure i rifacimenti dei RATM e Leggi il seguito di questo post »





Resoconto su Madlib e J Rocc, Milano 15 maggio 2009

18 05 2009

madlib j rocc europe tour 2009

Premessa: preferisco tralasciare una parte dell’apertura della serata e farò partire il resoconto da Bob James e i Rotary Connection in poi. Cioè dalle buone selezioni di Painè (membro de I Maniaci Dei Dischi… nuff said): batterie che bucavano la pista, funk adeguatamente spinto, un po’ di propensione all’abbassamento del pitch, il mixaggio non sempre fluido o estremamente calibrato. (Ma è anche vero che mi lascio un po’ viziare dai dj set; l’esempio cronologicamente più vicino: l’apertura di Pzzo al concerto di Daedelus del 10 maggio a Pisa, eccezionale). Painè ha aperto lo show dei due della Stones Throw con una ricetta a base di funk, non deep, ma tutto da ballare, pure in maniera piuttosto forsennata, e avrà fatto felici anche i drogati di breaks e samples di livello base-intermedio (Rotary Connection, Marlena Shaw, Deodato… e fonti per pezzi degli InI, De La Soul, Gangstarr…). Mi è piaciuto parecchio (ha soddisfatto qualche aspettativa che probabilmente avevo nei suoi confronti),  ha fatto un set organico e coerente, capace di intrattenere tutto sommato di più rispetto a Madlib. Avete letto male? Avete letto bene? Eresie? Bestemmie? Ho scritto una cosa a bruciapelo?

No, anche perché sto scrivendo “a freddo” e quindi con una certa oggettività. Ma andiamo per ordine. Prima J Rocc. Leggi il seguito di questo post »





Millelemmi, Mr. Guido, Simone Zaccagnini – Pisa 29/01/2009

30 01 2009

millelemmimrguidosimone-zaccagnini

Per me che non lo vedevo in live dall’apertura dello Stones Throw Party (2007), è stato oltremodo piacevole ri-sentire il Morelli aka Millelemmi, stavolta sia al microfono che alle macchine (MPC e Korg Electribe, principalmente) e in compagnia dell’altrettanto bravo Mr. Guido (chitarrista, con una Gibson semiacustica), in un set che spazia dall’IDM al rap al jazz più smooth ed esotico.

Liriche ingarbugliate ma scritte con cognizione e estro, flow avanzato e abbastanza libero, interpretazione e composizione dei pezzi che si allontana dai canoni del rap (ma non è un male, anzi). Batterie riassemblate sul momento con l’MPC e triggeramenti e altre varianti tramite Electribe, inserimento di bizzarri campioni riprodotti sul momento dal giradischi (certi parevano presi da dei battlebreaks). Chitarre col delay, pezzi con l’E-Bow, escursioni dal Leggi il seguito di questo post »








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