Korg km-202 : innovazione creativa

18 06 2009

DSCN0192

A grande richiesta, di amici, affezionati di LNDT e addetti ai lavori mi appresto a presentarvi uno dei mixer che la Korg (http://www.korg.com/) ha sfornato un pò di mesi fa. Vi scrivo perché , appena trovato il suo spazio nella mia consolle, ha stupito piacevolmente gli ascoltatori dei miei mixaggi e screcciate ! Naturalmente io per primo sono rimasto soddisfatto dell’ oggetto che mi son portato a casa con  360 € , un cifra abbordabile se si pensa ai più performanti mixer sia da club che da scratch. Subito appena fuori dalla scatola si puo’ apprezzare l’ ottima qualità di costruzione e il design accattivante della carrozzeria esterna, che la Korg ha voluto rifinire con un bel bianco lucido (sembra un iPoddone !), con rifiniture in grigio e verde acido. Al centro veniamo subito colpiti da uno strano strumento, una specie di schermo che si rivelerà un touch-pad per pilotare il famoso Kaos-pad che è stato integrato nel mixer ! Se pensate che solo il Kaos pad lo troviamo sul mercato in genere a 180 € , potrete ben capire l’eccellente rapporto qualità – prezzo del km-202 . Andando avanti troviamo la classica disposizione incolonnata dei 2 canali di questo mixer. Partendo dall’ alto troviamo i commutatori per l’impedenza phono/line , i potenziometri del guadagno (qui nominati “trim”) , i tre classici potenziometri per la regolazione dell’ equalizzazione ed infine arriviamo a 2 bottincini inediti, o vero i bottoni (tutti a retro illuminazione) per l’attivazione degli effetti su ogni canale in maniera indipendente. Concludiamo con gli up-fader, il cross-fader e più in basso, le regolazioni delle cuffie e del preascolto, sul telaio nero il regolatore della curva di taglio del cross-fader e l’ ingresso delle cuffie. Sulla sinistra è stato montato il potenziomentro del microfono e quello del suo bilanciamentro sul canale destro o sinisto, ma quello  che ci affascina di più di questo mixer è appunto il Kaos pad ed un ulteriore super-manopolone a fianco dell’ equalizzazione del canale destro. Il manopolone serve per selezionare una dei 6 tipi di enfatizzazione sull’ equalizzazione , che viene processata in maniera digitale, con un algoritmo specifico per ognuna delle 6 opzioni. Avremo così la possibilità di modellare il suono scegliendo tra : KM-Q un equalizzazione regolata in base ai consigli di numerosi artisti famosi ; ROUND-Q un equalizzazione generica valida a un pò per tutti i generi musicali; BOOST ottima appunto per aumentare il volume in maniera bruta dei toni alti e bassi; SLAMMING un equalizzazione che enfatizza i medi in maniera ripida e i bassi con una curva di potenziamento dolce; ISOLATOR un equalizzazione che in negativo azzera quasi totalmente i toni e che in positivo li amplifica gradualmente (la mia preferita); HYPED è l’ultima opzione che amplifica i toni gradualmente sia in positivo che in negativo. Insomma già questa funzione non è da poco in un mixer di questa fascia di prezzo e risulta molto utile poiché ogni uno proverà le varie opzioni per trovare la sua preferita e dare un primo tocco di creatività e personalizzazione al proprio dj-set .

KM202-top

Ma passiamo ora al favoloso Kaos pad integrato ! E’ in tutto e per tutto un mini Kaos pad incastonato nel mixer, con ben 100 effetti e sintetizzatori, chi più chi meno utili e dall’ effettiva presenza sonora all’ interno del mix. Si perchè alcuni effetti sono molto presenti e di livello professionale, altri invece sono un pò giocattolosi e poco udibili … Comunque il livello è sempre alto e gli effeti “potenti” superano di gran numero quelli per così dire “scarsini” .  I paramentri di regolazione degli effetti si pilotano attraverso il touch pad che è sensibile alla pressione delle dita e alla loro disposizione sulle assi X e Y come se il pad appunto fosse un grafico. Sopra la superfice sensibile al tocco sono disposti un piccolo schermo che ci informa del numero del effetto selezionato o del tempo in BPM su cui gli effetti sono sincronizzati tenendo premuto il pulsante rosso in basso a destra “TAP”, di seguito c’è una manopola che ha la funzione di regolare i parametri che ho appena citato, un altro potenziometro che regola la presenza dell’ effetto nel mix (dry/wet), 3 bottincini quadrati che selezionano gli effetti in memoria e che puo’ inoltre essere personalizzata a piacimento ed infine alla sinistra del tasto “TAP” troviamo il tasto verde “HOLD” che serve a fermare la regolazione selezionata col touch-pad che ritornerebbe in posizione nulla al sollevare delle dita . Inoltre altra cosa veramente divertente è che al rilascio di alcuni effetti il suono viene enfatizzato ulteriormente con un decadimento molto graduale di riverbero e delay. Insomma sfruttare tutti e 100 gli effetti e synth è veramente impossibile ma si troveranno senza troppi sforzi i più utili con il proprio genere musicale . Bellissimo da parte mia screcciare con un potente riverbero o fare cutting con i vari looper, come mostra thundascratch in questo video .

Il meglio di se, in mia opinione, gli effetti lo danno con generi elettronici come la Techno, o House e ho riscontrato un pò di saturazione  con la Jungle o Drum & Bass che ha tanti suoni molto “pieni” . In genere però è veramente appagante personalizzare i propri set e man mano che col tempo ci abituiamo allo strumento, si capiscono i punti di forza e di debolezza dei vari effetti, che sono davvero troppi e per provarli tutti c’è bisogno del manuale sotto mano ! Adesso diamo uno sguardo alla meccanica. Si avverte fin da subito, per cosa è stato concepito questo mixer a 2 canali, ovvero un utilizzo più disparato tra le tecniche e gli stili musicali anche se, come ho accennato più sopra, tutte le funzioni sono sfruttate al meglio con i generi di musica elettronica più ruvida. I potenziometri sono abbastanza precisi, quelli del guadagno peccano un pò quando stiamo utilizzando come sorgente un giradischi. I fader hanno una buona scorrevolezza e danno un feel che si avvicina molto ai più forti mixer da scratch come i Vestax (anche la disposizione dei controlli si avvicina molto a quelli dei Vestax serie PMC) . Il cross-fader è sia abbastanza preciso che robusto, non scappa dalle mani perchè le levette sono parecchio alte e da la possibilità di sbizzarrirsi con crab e cutting vari senza troppa fatica, con la curfa di taglio tutta verso destra in modalità “sharp” . La distribuzione dei comandi è risultata a tutti gli amici a cui l’ho fatto testare intuitiva e il colore bianco con le scritte grige contrastanti non creano problemi quando si suona al buio. Unica pecca è l’assenza di un indicatore del volume master e gli indicatori del volume dei canali che sono minuscoli ed ingannevoli perchè fanno presto a raggiungere il led rosso del volume massimo. Nella sezione posteriore troviamo da sinistra verso destra, il pulsante del’ accenzione, la presa della corrente, le uscite master e booth per 2 amplificaori o un amplificatore e la registrazione, 2 ingressi per 2 sorgenti line e 2 phono , l’ ingresso del microfono e la messa a terra.

KM_202_rear

In conclusione con 360 € vi portate a casa un validissimo mixer, che secondo me puo’ tenere testa a modelli anche di fascia superiore, grazie alle infinite possibilità di personalizzazione e di utilizzo, la discreta qualità audio e precisione grazie al suo cuore digitale a 24 bit . Secondo me è un oggetto innovativo proprio per le possibilità che ci mette a disposizione. In un era dove tutti i Dj sanno mettere a tempo e screcciare, questo mixer porta la tecnica a un livello superiore tramutando difatto il dj-set in un live set . Pensate a cosa si può fare con questo mixer e magari una consolle con Traktor Pro, un campionatore o non so quali altri marchingegni, naturalmente il tutto canali permettendo o passando al fratello maggiore Korg km-402  che ha 4 canali…

Dj Darius

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20 responses

18 06 2009
fabio

Complimenti per la recensione! I complimenti per l’acquisto te li avevo già fatti a suo tempo :-D

f

22 06 2009
Peky

Ottima recensione darius! mi sa proprio che prenderò il fratello maggiore, il km 402 :)
Ciao!

27 06 2009
fabio

Il fratellone, quello a 4 canali, è utilizzato anche dagli LNRipley ;-)

https://lanozionedeltempo.wordpress.com/2009/06/27/lnripley-marea-festival-fucecchio-26062009/

(usano anche un Allen & Heath, ma non so che modello)

28 06 2009
djdarius

hahaha grazie del commento !! Ln Ripley veramente forti e innovativi !
Il mixer Allen & Heath dovrebbe essere un 464 .

18 03 2010
kurt_dj

bel mixer! potresti dirmi il luogo di produzione? vorrei prenderne uno così ank’io…

19 03 2010
djdarius

Mhà, credo sia costruito tra il Giappone e la China, ormai come tutte le cose asiatiche… Lo trovi abbastanza bene in Italia anche su internet…

9 08 2010
ohm90

Ciao, bella recensione………cmq ti volevo chiedere se secondo te era possibile collegare al km2o2 un campionatore esterno(avevo pensato al Kaossilator) visto che questo mixer non ha le uscite send/return, nl caso vorrei sapere come fare……..visto che per me il campionatore è molto importante, inizialmente volevo acquistare un allen&heat Xone 22 e un Kaos Pad 3 (ke ha anche il campionatore) ma per problemi economici avevo pensato a ripiegare sul km202+kaossilator ma mi devo togliere questo dubbio……..grazie in anticipo per la risposta.

26 08 2010
djdarius

Ciao Ohm90 scusa il ritardo ma sono stato fuori in vacanza quasi per un mese e non ho avuto la possibilità di collegarmi ad internet. Speravo di trovare più campeggi con la wifi in Germania invece niente…

Allora ci sono alcune imprecisazioni nella tua domanda. Il Kaossilator non è un vero e proprio campionatore è più un sintetizzatore e un effettiera quindi deve essere necessariamente messa in un circuito di send / return. Con questo mixer puoi solo collegarlo tra l’ uscita MASTER del mixer e l’ ingresso delle tuo amplificatore o casse… Con la scomoda situazione di non sentire il suono processato dall’ effettiera nelle cuffie del mixer… In sostanza non si può fare secondo me, una doppia cuffia mi sembra di intralcio… Devi trovare un altro mixer…

Se invece vuoi suonare con il campionatore, quest’ ultimo diventa come un semplice lettore CD puoi metterlo in un ingresso LINE del mixer. Per campionatore intendo una drum machine o un altro strumento che crea suono ma non elabora quello che esce dal mixer processandolo con degli effetti. Ho voluto distinguere perchè appunto come ti dicevo prima la tua domanda ha delle imprecisazioni.

4 10 2010
Ivan

Salve a tutti!!

scusate l’ignoranza, ma per registrare i miei dj set con il fratello maggiore di questo mixer (km 402) come faccio? sul retro del mixer non vedo un uscita “record”

4 10 2010
djdarius

Registri il segnale in uscita dalle connessioni BOOTH come per il Km 202

5 10 2010
Ivan

Ok ho capito!!!! ma devo settare un po’ i volumi nel software che uso?

9 10 2010
djdarius

Devi regolare i volumi nei software o il volume di registrazione del PC.

26 02 2011
Quadraqwerty

Ciao Darius. Volevo chiederti se hai mai provato a collegare un micro e se si, se riesci ad applicargli gli effetti del kaos pad?

Grazie

26 02 2011
djdarius

Si ho provato ad attacare un microfono al mixer e se il segnale del microfono viene bilanciato su uno dei canali e quel canale viene effettato, ovviamente anche la voce viene processata dagli effetti del Kaoss Pad. Comunque adesso non ho più quel mixer l’ho venduto ormai da qualche mese.

21 06 2011
GiulioHobby

bella recenzione! pensavo anke io di comprarmene uno! secondo te accoppiato con due cdj210 della genimi può andare bene?

22 06 2011
djdarius

per me è veramente un bel mixer da abbinare a qualsiasi strumento! sia che tu mixi che tu screcci è versatilissimo e adatto a molteplici stili musicali… non conosco quel modello di lettori cd però sul mixer ti posso dire che puoi andare sul sicuro!

28 06 2011
GiulioHobby

un ultima domanda :) io ho due casse già amplificate beringher attaccate ad un mixer tramite due cavi jeck, ho visto la foto degli attacchi del km e ha tutti attacchi bianchi e rossi, io per collergarlo al mixer che dovrei utilizzare un cavo bianco e rosso terminante sempre per bianco o rosso? oppure esistono anche terminanti in jeck?

28 06 2011
djdarius

esistono degli adattatori da RCA (bianco/rosso) a jack (grande) mono.

saluti.

1 06 2012
ranzallo

varierei in ”in un era in cui sempre piu’ dj sanno mettere a tempo (usando il tasto sync),”

1 06 2012
djdarius

Putroppo e’ cosi’… ma non ho capito il perche’ del tuo commento in questa sezione…

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