MY THREE CENTS #1 – Electrolysis

11 02 2011

Non v’è storia, Raymond Scott era un cazzo di genio. Una specie di Nikola Tesla della musica. Terribilmente avanti con i suoi tempi, Harry Warnow (il suo vero nome), si barcamenava tra swing e dixieland, firmava le colonne sonore per i cartoni animati della Warner Bros e nel tempo libero assemblava pezzo per pezzo il primo sintetizzatore, qualcosa che avrebbe sconvolto tutta la musica negli anni successivi. Molto successivi. Lo stesso Bob Moog, che spesso viene accreditato come padre degli strumenti elettronici afferma di avere attinto a piene mani dal repertorio tecnico del signor Scott nella creazione dei suoi gioielli. Il merito di Moog fu quello di mettere prima su un tavolo e poi in una borsa ciò che ai tempi di Raymond Scott occupava una stanza. “Manhattan Research Inc.è una preziosa testimonianza riportata alla luce dall’etichetta olandese Basta, su ciò di cui fu capace il musicista/ingengere Raymond Scott negli anni ’50, uno dei primi tentativi di fare vere e proprie canzoni elettroniche fuori dagli Leggi il seguito di questo post »





Zero 7

12 06 2009

zero_7

Gli Zero 7 (Henry Binns e Sam Hardaker) sono due produttori inglesi che scrivono e arrangiano ottima elettronica downtempo e pop d’autore. Ma questa è una rapida catalogazione, e a loro sta abbastanza stretta…

zero 7 simple things when it falls the garden

“Simple Things” (il loro primo disco) si apre con “I Have Seen”, un manifesto che ben introduce alla poetica degli Zero 7. Rhodes a profusione, batterie gustose ma al contempo leggere, regolari, chitarre acustiche ed elettriche dalle melodie delicate e Leggi il seguito di questo post »





Baad samples [Brer Soul & Quasimoto]

21 07 2008

 

Questa storia comincia scorrendo i crediti riportati sul retro di due dischi Hip-Hop molto singolari, “The Unseen” e “The Further Adventures Of Lord Quas”: su entrambi infatti si nota la partecipazione di un certo Melvin Van Peebles (courtesy of Yeah, Inc.), presente tra le altre in una traccia intitolata “Come On Feet”. Ma chi è Melvin?

Classe 1932, regista, sceneggiatore, attore, pittore, compositore, scrittore nonché padre del regista Mario Van Peebles (ricordate “New Jack City”?). In particolare però il nome Melvin Van Peebles salta fuori quando si parla di “Sweet Sweetback’s Baadasssss Song”, il film che nel 1971 ha di fatto spalancato le porte alla blaxploitation, ovvero un genere cinematografico caratterizzato da tematiche afrocentriche e indimenticabili Leggi il seguito di questo post »








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