Resoconto su Madlib e J Rocc, Milano 15 maggio 2009

18 05 2009

madlib j rocc europe tour 2009

Premessa: preferisco tralasciare una parte dell’apertura della serata e farò partire il resoconto da Bob James e i Rotary Connection in poi. Cioè dalle buone selezioni di Painè (membro de I Maniaci Dei Dischi… nuff said): batterie che bucavano la pista, funk adeguatamente spinto, un po’ di propensione all’abbassamento del pitch, il mixaggio non sempre fluido o estremamente calibrato. (Ma è anche vero che mi lascio un po’ viziare dai dj set; l’esempio cronologicamente più vicino: l’apertura di Pzzo al concerto di Daedelus del 10 maggio a Pisa, eccezionale). Painè ha aperto lo show dei due della Stones Throw con una ricetta a base di funk, non deep, ma tutto da ballare, pure in maniera piuttosto forsennata, e avrà fatto felici anche i drogati di breaks e samples di livello base-intermedio (Rotary Connection, Marlena Shaw, Deodato… e fonti per pezzi degli InI, De La Soul, Gangstarr…). Mi è piaciuto parecchio (ha soddisfatto qualche aspettativa che probabilmente avevo nei suoi confronti),  ha fatto un set organico e coerente, capace di intrattenere tutto sommato di più rispetto a Madlib. Avete letto male? Avete letto bene? Eresie? Bestemmie? Ho scritto una cosa a bruciapelo?

No, anche perché sto scrivendo “a freddo” e quindi con una certa oggettività. Ma andiamo per ordine. Prima J Rocc. Leggi il seguito di questo post »

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