Röyksopp / Stevie Wonder

17 06 2011

Röyksopp – “Vision One” [“Junior”, EMI Music, 2009; producer: Röyksopp]

samples Leggi il seguito di questo post »

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Katzuma.org, Radio FunkWise: playlist complete!

15 06 2010

C’era una volta una radio…

Che diavolo di incipit è? Lo so, è scontatissimo e ha poco a che fare con un post, ma è seriamente il principio di una fiaba: il mio viaggio verso il Funk (nel senso più lato possibile).

La radio si chiamava “FunkWise” ed era in streaming dal sito Katzuma.org, la metamorfosi (c’è mai stata?) di Deda che iniziava a dare i primi, indispensabili frutti. Ancora mi ricordo qualcosa del vecchio layout del sito, dei suoi contenuti (il video con la falena in stop motion, il tabagigi -o qual’era il suo nome- per le somministrazioni a Kaos…), ma se Leggi il seguito di questo post »





Baad samples [Brer Soul & Quasimoto]

21 07 2008

 

Questa storia comincia scorrendo i crediti riportati sul retro di due dischi Hip-Hop molto singolari, “The Unseen” e “The Further Adventures Of Lord Quas”: su entrambi infatti si nota la partecipazione di un certo Melvin Van Peebles (courtesy of Yeah, Inc.), presente tra le altre in una traccia intitolata “Come On Feet”. Ma chi è Melvin?

Classe 1932, regista, sceneggiatore, attore, pittore, compositore, scrittore nonché padre del regista Mario Van Peebles (ricordate “New Jack City”?). In particolare però il nome Melvin Van Peebles salta fuori quando si parla di “Sweet Sweetback’s Baadasssss Song”, il film che nel 1971 ha di fatto spalancato le porte alla blaxploitation, ovvero un genere cinematografico caratterizzato da tematiche afrocentriche e indimenticabili Leggi il seguito di questo post »





Funkadelic – Maggot Brain

14 07 2008

Ci sono alcune cose che fanno perdere il controllo delle emozioni. Nel mio caso, ad esempio, non riesco ad immaginarmi il 1971, i Funkadelic nel 1971 [Clinton, Worrell, Hazel, per citarne giusto tre] e un live dei Funkadelic nel 1971, onde sismiche che attraversavano interi continenti per scuotere intere culture.

“Maggot Brain”: una tra le mezz’ore più intense che si possano sentire su disco. Pura follia, coscienza sociale, divertimento e creatività musicale.

La titletrack, che apre il disco, è uno struggente solo di chitarra elettrica [Eddie Hazel] che passa da un canale all’altro, accompagnato esclusivamente da un semplice giro di chitarra e una batteria nel background: pelle d’oca. Comincia “Can you get to that”: incipit, cori e strofe in gran stile e focus immediato sul messaggio; “Hit it and quit it” è una benedizione da parte di Bernie Worrell -alle prese con organo e Leggi il seguito di questo post »





Erykah Badu – Lucca 08 Luglio – Vortex Tour 2008

9 07 2008

Soul che causa spontaneamente il clap, e molto più. E’ difficile trovare le parole per raccontare quello che è successo in Piazza Napoleone dalle 22 di sera dell’8 luglio 2008. In tanti non se lo sarebbero aspettato, qualcun altro forse sì, tuttavia credo che nessuno fosse realmente pronto per un’esperienza del genere.

I musicisti [batterista, tastiere/rhodes, bassista, chitarrista, percussionista, flautista, dj+elettroniche] sono i primi a salire, e suonano un po’ di buona musica per qualche minuto. Poi arrivano le 3 background vocals. Poi lei, Erykah, la analogue girl in a digital world, una regina etiope, *mancano parole adatte*, ..

Il suo portamento, la sua bellezza, la sua femminilità, il suo stile e il suo carisma mandano il pubblico in visibilio da subito. Per quel che riguarda i più scettici, credo abbiano mutato parere con le prime note che ha intonato. Penso non ci sia nulla che si possa aggiungere riguardo la sua voce, uno strumento Leggi il seguito di questo post »








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