Da Deda a Chico MD a Katzuma.org. Tanti anni di attività, e un primo disco solista nel recente 2004. Ma non c’è fretta, e Andrea Visani probabilmente non avrebbe potuto realizzare un biglietto da visita migliore di “Moonbooty – Music from the motion picture”. Innanzitutto, si è di fronte ad un vero e proprio capolavoro di sampling e cultura musicale: il Visani fa tutto da sè [divertentissimi i nomi inventati dei musicisti nei crediti di ogni traccia del disco], eccetto qualche partecipazione di Sean Martin, Gloria Tatanka, Bruno Briscik e Dre Love [spero di non aver dimenticato nessuno].
Ma la bellezza del Moonbooty non risiede esclusivamente nel lato tecnico, anzi: questo lavoro diverte, rapisce, infiamma il floor, provoca dipendenza ed è colonna sonora di innumerevoli momenti. I potenti clap, i fiati portanti e il geniale lavoro vocale di “On the one” catapultano immediatamente l’ascoltatore in un altro mondo sonoro, il cantato di “The sleeptalker” è intriso di stile come poche altre cose partorite in suolo italiano, le due canzoni successive spingono in maniera incredibile senza sacrificare alcuna coerenza artistica, il funk spigoloso di “I never saw someone bend before” dimostra nuovamente l’abilità e la consapevolezza di Katzuma e “Got to get sum” con i suoi fiati solisti e le sue perfette atmosfere sembra essere dotata di un’anima propria. Per quel che riguarda le restanti meraviglie.. ve le lascio scoprire con l’ascolto. [In realtà è una mera scusa; mi viene difficile scrivere quando suona Moonbooty ;-)].
Merita un’importante menzione Sean Martin, senza il quale Moonbooty non sarebbe stato così speciale, le sue parti sono davvero eccezionali. Non resta che rimanere in devota attesa del Volume 2 di Katzuma.org [visti anche gli ospiti..], previsto per l’estate 2008.
fabio
http://www.myspace.com/katzuma











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